MIOLITE - Applicazioni dentali della terapia della luce

La terapia della luce, compresa la terapia della luce polarizzata, è ormai diventata uno strumento quotidiano in medicina. Viene utilizzato non solo in dermatologia, ovvero in caso di problemi muscolari e articolari, ma anche in caso di problemi orali e dentali.

La luce polarizzata non è invasiva, non è dannosa, non riscalda, non distrugge nemmeno i tessuti sensibili (a differenza, ad esempio, del laser), quindi l’apparecchio per la terapia della luce polarizzata può essere utilizzato non solo nello studio medico, ma anche a casa, dal paziente – ovviamente, il dispositivo deve essere maneggiato correttamente e padroneggiato.

Effetti del trattamento con luce polarizzata

Il trattamento con luce polarizzata ha i seguenti effetti positivi:

  • Migliora la difesa immunitaria locale, anche contro i batteri altamente resistenti agli antibiotici
  • Stimola e accelera l’esfoliazione
  • Migliora l’apporto di sangue e ossigeno nel sito di trattamento
  • Allevia il dolore quasi immediatamente

Questi effetti aiutano uno ad uno nella lotta contro le malattie gengivali.

Il solito corso di trattamento

La durata, la frequenza e la durata del ciclo di trattamenti variano da caso a caso e l’odontoiatra/medico lo comunica sempre al paziente. In generale però si può dire quanto segue:

  • La superficie problematica da trattare dovrebbe essere illuminata più volte al giorno.
  • Il trattamento deve essere effettuato nell’arco di diversi giorni. In alcuni casi, la terapia può durare settimane.
  • L’illuminazione dura solitamente 4-8 minuti.
  • La fonte luminosa (nel caso di dispositivo Miolite) deve essere mantenuta a 2-5 millimetri dalla zona da trattare.
  • Se l’area problematica è più ampia di quella illuminata dal dispositivo, spostando il dispositivo è necessario illuminare maggiormente le aree che non sono state trattate finora.
  • Non toccare la ferita/dente/gengiva.
  • Per evitare una possibile infezione, non è consigliabile iniziare il trattamento entro 24 ore dalla creazione della ferita. (Ciò non è dovuto al dispositivo per la terapia della luce: non è consigliabile toccare una ferita fresca con qualsiasi dispositivo a causa del rischio di infezione.)

Possibilità di utilizzo della luce polarizzata

  • Sollievo dal dolore
  • Ridurre l’infiammazione
  • Emostasi
  • capace
  • Ulcera alla bocca
  • Malattia gengivale
  • Atrofia gengivale
  • Rimozione del tartaro
  • Dopo l’estrazione del dente
  • Trattamento delle ferite chirurgiche dopo chirurgia orale
  • Trattamento dopo l’inserimento dell’impianto, supporto del processo di osteointegrazione
  • Trattamento dopo interventi di sostituzione ossea
  • Gestione della lingua della mappa (lingua geografica).
  • Trattamento complementare per parodontologo
  • Posizionamento delle parentesi graffe
  • Regolazione delle parentesi graffe

In ogni caso, il paziente deve chiedere consiglio al proprio medico curante o leggere il capitolo pertinente del manuale d’uso del dispositivo in questione.

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